"L’umiltà, dal latino “humus” (terreno), è la virtù di
chi è consapevole dei propri limiti, del proprio essere
dipendente dalla terra, dagli altri, soprattutto da
un Altro. L’uomo umile è consapevole di provenire
dalla terra, sa di non dipendere da sé, ma che deve
la sua esistenza a Dio".
«Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti
al primo posto, perché non ci sia un altro invitato
più degno di te, e colui che ha invitato te e lui
venga a dirti: “Cedigli il posto!”. Allora dovrai con
vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando
sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché
quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico,
vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a
tutti i commensali» [Lc 14, 8-10].